Le Dimore di Santa Gaeta

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|Le Dimore
Le Dimore 2018-07-27T11:15:39+00:00
La storia e la rinascita

Le Dimore di SantaGaeta

Nasce da incastri e stratificazioni avvenute in centinaia di anni l’immobile che ospita SantaGaeta. Una stanza alla volta, un piano dopo l’altro. Con un ordine ed una logica che richiedono più di un racconto.

Fino a quando è stato abitato, intorno agli anni ’60, l’immobile era un groviglio di locali e alloggi singoli: ogni singola stanza riusciva ad essere la casa per famiglie numerosissime; al piano terra piccole botteghe dove si svolgevano mestieri d’altri tempi, affacciate su una piazza sempre affollata e in fermento. In una di queste nostro nonno, di ritorno dalla guerra, aveva aperto un negozio di frutta e verdura, cominciando con un sacchetto di ceci arrostiti e una bilancia comprati – con soldi imprestati – al mercato di Lecce,  più di 50 km da qui quando per le strade non esistevano che carretti.

Gli affari andarono bene e il signor Antonio Santantonio, insieme alla moglie Damiana Gaetani, potè comprare qualche stanza vicino alla bottega dove vivere con la propria famiglia, e poi anche qualche vano in più, col sogno di creare un unico immobile in quell’alveare di finestre, usci e porticine.

Sogno ambizioso per chi, tornato in patria appena trentenne e con i segni indelebili della guerra e della prigionia, se ne dovette andare  per sempre poco più che cinquantenne.

Quindi  l’abbandono, per decenni. Quelli del benessere e del boom economico che hanno scavato, tormentato e in parte distrutto ciò che era vecchio e decadente, o solo appartenente al passato.

Finché qualcuno ha raccolto il sogno ed ha desiderato ardentemente realizzarlo.

Noi nipoti, tutti sconosciuti a questo nonno-leggenda, abbiamo dedicato il nostro lavoro di recupero, restauro e ripristino di ogni piccolo particolare ancora custodito in questi luoghi a lui e a tutte le famiglie e le persone che in questi alloggi hanno vissuto vite per lo più modeste, ma intrise di dignità e coraggio.

Ai nonni abbiamo dedicato il nome di questa struttura, ottenuto dall’anagramma dei loro cognomi.

Ai tre colori principali nella versione spagnola (Amarillo, Azul, Rojo) sono state dedicate le varie unità abitative, poiché tanto di quella lingua e di quelle influenze ci è rimasto dalla dominazione borbonica. Non una scelta ma una scoperta, emersa durante i lavori di  recupero, sicuramente messa in risalto dai nostri gusti personali.

La bottega del nonno (Oro) è l’unico alloggio senza cucina: nulla è infatti stato modificato affinché si possa ammirare appieno la splendida volta che le faceva da tetto, mirabile esempio di architettura sapientemente impiantata su mura ancora più antiche, che si presentano con tale modestia da non poter aver avuto che paglia da sostenere, nella loro prima fase di utilizzo.

Ai viaggiatori curiosi e amanti delle storie, delle leggende e dei sogni dedichiamo la nostra ospitalità, frutto di 30 anni di esperienza. Con la speranza di poter soddisfare la sete di chi viaggia per conoscere e scoprire quello che c’è sotto la splendida immagine di un territorio abbagliante e sincero.

Antonella, Alessandro e Chiara

Camera Matrimonile ORO

per una coppia o tre persone

Bilocale AMARILLO

per una coppia

*con piscina idromassaggio

Bilocale AZUL

per famiglie, fino a 5/6 persone

Trilocale ROJO

per due coppie o 5 persone